DONNA GNORA, ovvero “Signora nera”, dal nome di una contrada in agro di Ostuni dov’è localizzato il primo trullo che abbiamo recuperato, è un progetto che mira a diffondere l’interesse per la “cultura” e la buona qualità delle risorse enogastronomiche tipiche del territorio italiano, tramite la ricerca di produttori meritevoli, che rispettino la cura della qualità e della genuinità e quindi la scoperta e la commercializzazione di prodotti “buoni”, “puliti” e “giusti”.
Attraverso questa ricerca è anche il tentativo di recuperare, in selezionate zone, la specificità dell’aspetto territoriale originario, con alcune piccole operazioni immobiliari di ristrutturazione di unità edilizie tradizionali nel rispetto più fedele delle tecniche costruttive e urbanistiche originarie.