Vitigno Negroamaro: Introdotto in Puglia dai Greci, trova la sua massima diffusione nel leccese, nel brindisino ed in provincia di Taranto.
Parola che deriva dal latino –greco Niger-Mavros = nero-nero, vitigno detto anche lagrima, albere, ionico; resistente e produttivo, gioca un ruolo determinante nella composizione di molti vini DOC del Salento. Il vitigno Negroamaro, in taglio con altri vitigni previsti dal disciplinare di produzione del Salice Salentino Rosso DOC, Brindisi Rosso DOC e Squinzato Rosso DOC (Negroamaro all’80/85%), dà al vino il tipico sapore asciutto, armonico con retrogusto tipicamente vellutato.